1- Pulizia tubi emulsione macchine utensili

La periodica manutenzione delle linee di trasporto dell’emulsione lubrorefrigerante delle macchine utensili è un aspetto spesso sottovalutato, finché i problemi non diventano impossibili da ignorare. Il ricircolo di tale emulsione provoca un’inevitabile sedimentazione che provvede ad ostruire progressivamente il passaggio del fluido, per via di strati di lubrificante che solidifica sulle pareti della tubazione, riducendone la sezione. Nel video in questione vediamo un’operazione di pulizia su un impianto con soli 6 anni di vita. Si può notare come su una linea da 1/2”, lunga circa 20m, siano stati rimossi depositi sufficienti a riempire quasi 3 bottiglie da 1l. Affrontare questa problematica con operazioni di manutenzione preventiva aiuta a mantenere sempre efficiente l’impianto di lubrificazione, il cui flusso ottimale evita l’eventuale prematura usura degli utensili; evitare di attendere l'ostruzione totale e la solidificazione del materiale permette di risolvere la cosa in maniera agevole, prima che sia troppo tardi, quando ormai l’unica soluzione sarebbe quella di sostituire completamente le tubazioni.

2- Pulizia tubi arrugginiti con il nuovo proiettile R

Con l'ausilio del nuovo modello di proiettile (R) la capacità abrasiva per la rimozione di depositi ostici, come la ruggine, è ulteriormente migliorata. Com'è possibile osservare nel filmato, il proiettile viene impiegato senza problemi anche su uno spezzone di tubo curvato. Utilizzato in combinazione con il proiettile di tipo (C) è possibile rimuovere efficacemente il deposito presente sulla parete interna del tubo.

3- Recupero prodotto e pulizia tubazione per Malta Tecnica

In questo filmato si mostra la pulizia di un impianto di trasporto di malta tecnica allo stato liquido. La linea è da 135mm, lunga un centinaio di metri. Dopo lo sparo del proiettile si può vedere la fuoriuscita del prodotto, ancora buono per la vendita, rimasto all'interno della tubazione che con un lavaggio tradizionale con acqua o altro prodotto liquido sarebbe andato sprecato. Oltre al prodotto residuo il proiettile ha rimosso anche delle incrostazioni di vecchia malta rimasta all'interno della tubazione nei cicli produttivi precedenti, che stava solidificando sulle pareti interne della tubazione.
Da notare l'importanza di riuscire a rimuovere completamente i residui di vecchio prodotto che se lasciati ad invecchiare all'interno dell'impianto possono portare alla formazione di cariche batteriche.

4- Ricondizionamento di una vecchia tubazione per ossigeno liquido

Nel filmato si può osservare la procedura eseguita per effettuare la pulizia e lo sgrassaggio della linea per ossigeno liquido già presente al fine di riabilitarla all'utilizzo. Il tubo mostrava evidenti segni di corrosione da ruggine la cui rimozione ha richiesto lo sparo di diversi proiettili asciutti, di diametri differenti per asportare gradualmente i detriti più grossolani. In seguito alla rimozione dei depositi di ruggine si è provveduto a stendere su tutta la parete interna un prodotto sgrassante, imbevendo altri proiettili con tale prodotto e facendoli transitare alcune volte per asportare la rimanenza di liquido sgrassante in eccesso all'interno del tubo. Per concludere è stato sparato un proiettile asciutto, per la pulizia di fino e la rimozione di ogni traccia di residuo sia della ruggine che del liquido sgrassante, in modo da restituire così un tubo pulito ed asciutto pronto per l'uso.
Questo tipo di operazione ha permesso al cliente di risparmiare svariate migliaia di euro e un notevole quantitativo di giorni di lavoro che sarebbero stati necessari per la sostituzione del tubo sotterraneo mentre nel nostro caso la spesa è stata decine di volte inferiore ed il tempo necessario alla pulizia è stato inferiore a due ore.

5- Pulizia di un circuito di Riscaldamento a Pavimento

Una dimostrazione di come si riesce ad eliminare il calcare dai tubi di riscaldamento a pavimento. Impianto misto pavimento/radiatori senza scambiatore a piastre per isolamento circuito bassa temperatura/alta temperatura.
N° vie collettore = 8 Diametro tubo = 17 mm Lunghezza tubo per circuito = 110
Anno messa in marcia = 1999 Anno prima pulizia = ottobre 2006
Stato impianto prima della pulizia = riduzione della resa ipotizzabile in 10/15%
Temperatura acqua di mandata prima della pulizia = 35°C
Temperatura acqua di mandata dopo la pulizia = 32°C
Tempi di intervento: - scarico impianto = 60 minuti - operazione di pulizia con proiettili = 15 minuti - carico impianto e messa in marcia = 120 minuti.

6- Pulizia tubazioni di raffreddamento macchine utensili con emulsione

Una dimostrazione di come si riesca a pulire una tubazione sotterranea di raffreddamento di macchine utensili, quasi completamente ostruita da olio vecchio, polvere metallica ed altra sporcizia.
La tubazione è composta da un tubo principale lungo cca. 150 metri con diametro interno 42 mm, collegato a "T" con diversi tubi di diametro interno 19 mm. Si può notare la velocità e la facilità con cui si effettua la pulizia di una tubazione composta da curve, valvole a sfera e tubi di materiali diversi (acciaio - gomma).
Con questo sistema abbiamo pulito in poche ore e con pochi proiettili tutta la tubazione, evitando la sua sostituzione che avrebbe richiesto diversi giorni di lavoro e fermo produzione con costi elevati.

7- Pulizia tubazione per GPL 70m

In questo filmato si mostrano i passi salienti di un'operazione di pulizia di una tubazione per trasporto di gas GPL dall'esterno del capannone fino alle utenze interne. L'impianto è stato pulito dalla ditta Bertini Divisione Impianti s.r.l., con l'ausilio del nostro sistema di pulizia interna dei tubi, in loro dotazione. L'impianto da pulire si trovava presso lo stabilimento di un primario produttore di tubi italiano. La tubazione da 1" di diametro è stata pulita con grande efficacia come si può vedere dalla fila di proiettili utilizzati.. i primi erano ovviamente molto sporchi e non potevano bastare per rimuovere completamente gli inevitabili residui oleosi che si depositano regolarmente sulle pareti interne durante il flusso di gas. Dopo diversi passaggi si può notare però come la situazione migliori fino a raggiungere un grado di pulizia interno così elevato che sui proiettili non vi era più alcun residuo. Un'operazione molto importante da effettuarsi ad intervalli regolari per mantenere sempre al massimo dell'efficienza l'intero impianto.